{"id":675,"date":"2017-01-01T15:33:00","date_gmt":"2017-01-01T15:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/joomla-"},"modified":"2017-01-01T15:33:00","modified_gmt":"2017-01-01T15:33:00","slug":"storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mcladigitalstudio.com\/atletica\/storia\/","title":{"rendered":"La storia dell&#8217;Atletica Piacenza"},"content":{"rendered":"<div style=\"background-color: #ffffff;\">\n<div>\n<h2 align=\"center\" style=\"margin-left: 5.65pt;\"><strong><u>A<\/u><\/strong><strong><u>TL<\/u><\/strong><strong><u>E<\/u><\/strong><strong><u>TICA PIACENZA: UN\u2019EPOPEA DI 50 ANNI<\/u><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Nel 2025 ricorre il 50simo anniversario dalla nascita dell\u2019Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica Piacenza. Sono stati 50 anni di successi, di cambiamenti, di gioie e difficolt\u00e0, di stop e di crescita che hanno permesso alla nostra associazione di diventare una realt\u00e0 di rilievo regionale e nazionale. Molte persone hanno popolato le fila del sodalizio biancorosso: alcuni sono passati, altri hanno lasciato il segno, altri lavorano instancabilmente dietro le quinte, altri ancora ne hanno fatto la storia e sono ancora parte integrante e vitale dell\u2019associazione. Queste persone sono esse stesse l\u2019Atletica Piacenza, la sua storia gloriosa, il suo vitale presente e la speranza per il futuro. Oggi \u00e8 l\u2019occasione di rivivere insieme la nostra epopea, iniziando un viaggio nella storia di quella che \u00e8 la casa della Regina degli sport a Piacenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pionieri: la nascita dell\u2019Atletica Piacenza<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">L\u2019Atletica Piacenza vede la luce nell\u2019autunno del 1975, grazie alla determinazione del <strong><u>Maestro dello Sport Felice Baldini<\/u><\/strong> e di un gruppo di atleti piacentini provenienti dalla Libertas Mondelli Fiorenzuola, societ\u00e0 in cui avevano militato sin dai primi anni \u201970.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo presidente fu il geom. <strong><u>Luigi Boni<\/u><\/strong>, che in seguito ricopr\u00ec anche il ruolo di Consigliere nel Comitato Regionale della FIDAL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei primi anni, l\u2019attivit\u00e0 si concentrava sul settore assoluto maschile \u2013 mentre quello femminile faceva capo alla Libertas Femminile Piacenza \u2013 con il vivaio giovanile garantito dalla Libertas Patroni, serbatoio naturale dei futuri talenti biancorossi diretto da <strong>Valter Sichel<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Fin dall\u2019inizio la societ\u00e0 si distinse per una struttura solida e completa, guidata dal direttore tecnico e Maestro dello Sport Felice Baldini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi talenti<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Fin dai primi anni di attivit\u00e0, iniziarono ad emergere i primi talenti. Inizialmente, fu il settore Salti a trainare i risultati di maggiore rilievo.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Nel salto in alto, sotto la sapiente guida del <strong>DT Baldini<\/strong> emersero <strong>Stefano Boni (2,03)<\/strong>, <strong>Michele Rizzitiello (2<\/strong><strong>,05)<\/strong> e, soprattutto, <strong>Luciano Podrecca<\/strong>. <strong>Podrecca<\/strong> \u00e8 stato l\u2019ultimo interprete dello stile di salto ventrale della storia piacentina e si \u00e8 laureato campione italiano Junior Indoor a MIlano nel 1978 con la misura di 2.12. Gi\u00e0 nel 1976 si era distinto per aver agguantato la medaglia d\u2019argento tricolore a Brescia ai Campionati italiani Allievi, valicando l\u2019asticella posta a 2,03m. Si sarebbe poi distinto nuovamente a Firenze nel 1978 per un altro argento ai Campionati italiani Juniores all\u2019aperto con la misura di 2,14m.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Il sodalizio biancorosso fece scuola anche nel salto con l\u2019asta.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Grazie alla supervisione del pluriprimatista italiano degli anni \u201950 <strong>Edmondo Ballotta<\/strong>, brill\u00f2 <strong>Ettore <\/strong><strong>Colla<\/strong>, doppiamente di bronzo ai Campionati Italiani Assoluti indoor e outdoor nel 1979 e 1980 e ancora oggi recordman provinciale con 4.90m. Al suo fianco si misero in luce anche <strong>Renato<\/strong> <strong>Bonelli<\/strong> e i gemelli <strong>Sandro e Stefano Caminati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Nella disciplina del salto in lungo si ricorda <strong>Graziano Chiusa<\/strong>, capace di balzi oltre i 7 metri e di un titolo italiano conquistato con la maglia della Libertas Patroni.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Nei lanci, sempre sotto la guida di Baldini, spiccarono il discobolo <strong>Giuseppe Orsi<\/strong>, tuttora primatista provinciale con 48.96m, e <strong>Sandro Cammi<\/strong>, che fu anche il primo segretario della societ\u00e0. Nel peso si distinsero <strong>Franco Galli<\/strong>, <strong>Vittorio Rossi<\/strong> e il versatile <strong>Luigi Filipponi<\/strong>, tra i maggiori talenti italiani dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Nella velocit\u00e0, <strong>Marco Lamberti<\/strong> corse i 100 in 10.7 gi\u00e0 al primo anno junior, mentre nel mezzofondo i fratelli <strong>Modesto<\/strong> e <strong>Carlo Bergonzi<\/strong> diedero spettacolo: il primo sulle lunghe distanze, il secondo nei 3000 siepi (sotto i 9 minuti) e nei 5000, di cui ancora detiene il primato provinciale (14:26.8). Da ricordare anche <strong>Bruno Rossi<\/strong>, terzo agli Italiani Allievi negli 800 con 1:55.4, record che resta imbattuto in provincia.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sugli ostacoli si mise in luce <strong>Vincenzo Visone<\/strong>, il cui 54.5 nei 400 hs resistette per oltre 40 anni mentre, negli ostacoli brevi, si distinsero i tre fratelli <strong>Luciano, Livio e Michele Podrecca<\/strong> capaci di correre la distanza intorno ai 15 secondi netti. Gli anni \u201980 e \u201990: una nuova spinta verso il successo All\u2019inizio degli anni \u201980 la presidenza pass\u00f2 a <strong><u>Sergio Morandi<\/u><\/strong>. Quest\u2019ultimo segn\u00f2 un\u2019epoca con la sua presidenza, che rimase salda a lungo, quasi vent\u2019anni, dando nuovo slancio al club. In questo periodo, l&#8217;ingresso di ex atleti come allenatori, tra cui <strong>Fabrizio Dallavalle<\/strong> nella velocit\u00e0, <strong>Graziano Chiusa<\/strong> e <strong>Ennio Butt\u00f2<\/strong> nei salti e <strong>Giuliano Fornasari<\/strong> nel mezzofondo, port\u00f2 una nuova ondata di energia. Il risultato? Tre qualificazioni consecutive alla Finale B del Campionato di Societ\u00e0 Assoluto: a Padova nel 1985, a Bolzano nel 1987 e a Belluno nel 1988. Gli anni \u201980 e \u201990 videro una migliore strutturazione nei vari settori, scelta che port\u00f2 ben presto ad incremento di tempi e misure e ad una migliore gestione delle giovani promesse biancorosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Velocit\u00e0\u2019:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberto Boiardi<\/strong> corse i 100 in 10.7, i 200 in 22.1 e soprattutto il giro di pista in 48.5 (ancora oggi primato provinciale);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La staffetta del Miglio composta da <strong>Roberto Boiardi, Terenzio Bertuzzi, Giovanni Baldini<\/strong> ed <strong>Enrico Bianchi<\/strong> entrarono nella TOP 10 ai Campionati Italiani Assoluti scendendo sotto il muro dei 3 minuti e 20 secondi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mezzofondo e marcia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Rossi<\/strong>, fiss\u00f2 il primato provinciale di 1:50.7 sugli 800 metri ancora imbattuto e due partecipazioni ai Campionati Italiani Assoluti;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Flavio Corbellini<\/strong> e <strong>Silvano Ruffo<\/strong> si distinsero nel mezzofondo veloce;&nbsp;<strong>Francesco Subacchi<\/strong> vinse di due titoli Italiani Universitari nei 5000 e 10000 metri e port\u00f2 il provinciale sulla distanza pi\u00f9 lunga ampiamente sotto i 30 minuti;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Damiano Marzoli<\/strong>, mezzofondista di talento cristallino, centr\u00f2 importanti piazzamenti agli italiani giovanili e raccolse risultati di valore dai 1500 metri alla Maratona;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Luigi Bocellari<\/strong> e <strong>Lorenzo Bazzana<\/strong> raccolsero importanti risultati nella Maratona;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Eudelio Guerra<\/strong>, nella marcia, inizi\u00f2 a raccogliere titoli nazionali tra i Master.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salti:<\/p>\n<div>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Simone Rossi<\/strong> fece parlare di s\u00e9, collocandosi tra i migliori interpreti in campo giovanile nel salto in alto con la misura di 2,08 nella categoria Juniores;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Fabio Freschi<\/strong> super\u00f2 il primato provinciale di <strong>Podrecca<\/strong> valicando l\u2019asticella a 2,16;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gianluca Ferracuti<\/strong>, atleta poliedrico, nella prima parte di carriera oltrepass\u00f2 il muro dei 7 metri nel salto in lungo per poi dedicarsi al mezzofondo con buoni risultati nelle siepi<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lanci e prove multiple:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giuseppe Capucciati<\/strong>, decatleta di spicco, si aggiudic\u00f2 il secondo posto ai Campionati Italiani Juniores con 6576 punti, per poi eccellere nel lancio del giavellotto con 66.60 metri e del disco con oltre 48 metri;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Daniele Mito<\/strong> partecip\u00f2 ai campionati italiani assoluti nel giavellotto scagliando l\u2019attrezzo a 65.20: questa misura gli permise di vestire la maglia dei Carabinieri;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>M<\/strong><strong>atteo Gulieri<\/strong>, campione italiano allievi con la maglia della Libertas Patroni nel lancio del disco e con buone prestazioni nel peso e disco con la nostra maglia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">uesti anni, il nostro sodalizio partecipa all\u2019organizzazione di 10 edizioni (1989-1998) del Memorial \u201cFelice Baldini\u201d, meeting nazionale che ha visto la partecipazione su pista e pedane del \u201cvecchio\u201d stadio Galleana di atleti che sono saliti su podi mondiali ed olimpici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA RIFONDAZIONE DEL 2000<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">L&#8217;anno 2000 segn\u00f2 una svolta epocale: l\u2019Atletica Piacenza assorb\u00ec i settori maschili ragazzi e cadetti della Libertas Patroni di Valter Sichel, e nel 2001 il settore femminile, prendendo il testimone dalla Libertas Femminile Piacenza di <strong>Franco Rattotti<\/strong>. Grazie al prezioso contributo di ex atleti, quali <strong>Sabina Cappa, Diego Sverzellati, Terenzio Bertuzzi, Giovanni Baldini. Roberto <\/strong><strong>Boiardi e Marco Racchini<\/strong> che vanno ad affiancare gli \u201cstorici\u201d <strong>Giuliano Fornasari, Ennio Butt\u00f2 e <\/strong><strong>Fabrizio Dallavalle<\/strong> la societ\u00e0 assunse una struttura definitiva che dura ancora oggi, con un&#8217;attivit\u00e0 a 360 gradi che spazia dai giovani esordienti (dai 5 anni) fino ai master. Nel 2008 un&#8217;attenzione particolare fu dedicata anche all\u2019inclusione, con l&#8217;affiliazione alla Federazione Sport Paralimpici (FISDIR).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un primo cambio di passo \u00e8 stato registrato anche grazie ad una nuova generazione di atleti, che hanno subito portato eccellenti risultati e lustro alla rinata associazione. Impossibile dimenticare <strong>Elisa Suzzani<\/strong>, ostacolista e velocista di livello assoluto, <strong>Elisa Faimali<\/strong>, eccellente mezzofondista, e la sorella <strong>Carla Faimali<\/strong>, specialista del salto triplo, insieme ad <strong>Elisa Pallaroni<\/strong>, tra le prime maglie azzurre del nuovo corso. Da quel momento, l\u2019Atletica Piacenza ha inaugurato una stagione prolifica di successi ad alto livello:<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>26 titoli italiani conquistati<\/em>,<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>35 podi nazionali tra argenti e bronzi<\/em>,<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>23 maglie azzurre indossate da atleti convocati nelle nazionali giovanili<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>382 titoli regionali<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;et\u00e0 d&#8217;oro dell&#8217;Atletica Piacenza: I protagonisti che hanno fatto la storia<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Gli anni recenti, sotto le presidenze di <strong>Diego Sverzellati, Sergio Morandi e Fabrizio Dallavalle<\/strong>, hanno segnato un&#8217;autentica et\u00e0 dell&#8217;oro per l&#8217;Atletica Piacenza, grazie a una straordinaria generazione di talenti che ha saputo imporsi ai massimi livelli nazionali e internazionali. Tra i protagonisti di questo periodo d&#8217;oro, spiccano risultati di assoluto valore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maglie azzurre:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Elisa Pallaroni<\/strong>: \u00e8 stata la prima atleta del sodalizio a vestire la maglia azzurra al Trofeo Jean Hubert U18 a Bordeaux nel 2007, anno in cui \u00e8 giunta seconda ai tricolori di prove multiple;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Stefano Braga<\/strong>: pluricampione italiano giovanile nel lungo e nel triplo (sei titoli tricolori giovanili), un podio nel lungo agli assoluti, cinque maglie azzurre, ha raggiunto l&#8217;apice con un bronzo mondiale U18 nel salto in lungo a Lille nel 2011;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giulia Rossetti<\/strong>: dominatrice del lancio martello per un triennio vincendo due tricolori e vestendo la maglia azzurra ai mondiali U18 di Lille nel 2011;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Lorenzo Dallavalle<\/strong>: una carriera giovanile costellata di successi, tra cui il record italiano indoor nel lungo e nel pentathlon Cadetti nel 2010. Ha conquistato numerosi titoli italiani nel lungo e nel triplo, e si \u00e8 posizionato sesto e decimo rispettivamente agli Europei U20 (Rieti 2012) e ai mondiali U20 (Eugene 2013);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Camilla Papa<\/strong>: Campionessa italiana Allieve nei 100 ostacoli nel 2012 e partecipazione ai mondiali U18 di Donetsk 2012;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Eleonora Nervetti, velocista capace di battere lo storico primato sui 100 metri di <strong>Cecilia<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"margin-left: 26.9pt; text-align: justify;\"><strong>M<\/strong><strong>olinari<\/strong> conquistando il titolo tricolore Promesse vestendo due volte la maglia azzurra (Europei U20 e Giochi del Mediterraneo);<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Emma Casati<\/strong>, mezzofondista, ha vinto tre titoli tricolori giovanili nei 3000\/5000 metri e ha vestito tre volte la maglia azzurra (Europei U20, Europei U20 di Cross e Corsa su strada).<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"margin-left: 8.9pt; text-align: justify;\">Titoli tricolori e podi a livello assoluto:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Filippo Cravedi<\/strong>, poliedrico saltatore, vincitore del titolo tricolore studentesco nel salto in alto da cadetto ma, soprattutto, campione italiano di salto triplo indoor tra gli U18 nel 2012;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Lorenzo Cesena<\/strong>, ostacolista, \u00e8 salito sul terzo gradino del podio ai tricolori giovanili sia negli U18 che U20. La sua impresa pi\u00f9 importante \u00e8 stata per\u00f2 aggiudicarsi la medaglia di bronzo tricolore nel settore assoluto nel 2023, seguita nel 2025 da un titolo universitario, sempre nei suoi 400 ostacoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Dallavalle: un campione da leggenda<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">Per quanto tutti i nostri grandi campioni appena elencati e tutti provenienti dal vivaio gi\u00e0 di per s\u00e9 sarebbero sufficienti a sottolineare il valore indiscusso dell\u2019attivit\u00e0 portata avanti negli ultimi decenni, non poteva mancare la classica ciliegina sulla torta. Il vero, incontrastato protagonista della nostra storia \u00e8 stato ed \u00e8 <strong><u>Andrea Dallavalle<\/u><\/strong>. Guidato dal suo allenatore <strong>Ennio Butt\u00f2<\/strong>, la sua ascesa ha avuto inizio nel 2014, quando ha vinto il suo primo Campionato Italiano outdoor nel salto triplo con 14,15 metri. \u00c8 stato il primo di una lunga serie di successi che lo hanno consacrato come uno dei migliori atleti della sua generazione. Dal 2018, accanto ai colori biancorossi, veste anche quelli verdi e gialli del GS Fiamme Gialle. Con dieci titoli italiani giovanili vinti, quattro record italiani giovanili migliorati e diversi podi europei, la sua carriera \u00e8 stata un crescendo di trionfi. Il culmine della sua parabola giovanile \u00e8 arrivato nel 2021, quando ha conquistato la medaglia d\u2019oro agli Europei U23 a Tallinn. Passato alla categoria assoluta, <strong>Andrea<\/strong> ha mantenuto il suo posto d&#8217;onore nell&#8217;atletica mondiale. Pluricampione italiano assoluto, ha partecipato a due edizioni dei Giochi Olimpici (Tokyo 2020 e Parigi 2024), e ha sfiorato il podio mondiale con un quarto posto a Eugene nel 2022, per poi conquistare un prestigioso argento agli Europei di Monaco nello stesso anno. Dopo due anni complessi, nel 2025 <strong>Andrea<\/strong> \u00e8 tornato alla ribalta con forza conquistando un altro bronzo ai campionati Europei Indoor ad Apeldoorn, e sorprendendo tutti vincendo la medaglia d\u2019argento, con la misura di 17,64 metri (nuovo record personale), ai campionati del mondo a Tokyo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I SUCCESSI DELLE COMPETIZIONI A SQUADRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">L&#8217;Atletica Piacenza non \u00e8 solo una fucina di talenti individuali, ma anche una solida realt\u00e0 a livello di squadra, con un palmar\u00e8s di successi che testimonia il valore del suo vivaio. Negli anni, la societ\u00e0 ha conquistato molteplici titoli regionali nelle categorie Ragazzi, Cadetti e Allievi, dimostrando la sua forza in ogni specialit\u00e0 dell&#8217;atletica leggera: dalla pista alle prove multiple, dalle staffette al cross. Ma \u00e8 a livello nazionale che la squadra ha raggiunto risultati straordinari. Nel 2012, l&#8217;Atletica Piacenza si \u00e8 distinta conquistando uno storico settimo posto nella Finale A dei Campionati di Societ\u00e0 all&#8217;Arena di Milano con la squadra Allieve. Un risultato eccezionale, ottenuto con atlete interamente cresciute nel vivaio piacentino. L&#8217;impresa si \u00e8 ripetuta nel 2018, quando gli Allievi hanno trionfato nella Finale B a San Benedetto del Tronto, chiudendo l&#8217;anno al tredicesimo posto nella classifica Nazionale tricolore. Anche in questo caso, il merito \u00e8 andato a ragazzi &#8220;fatti in casa&#8221;, a conferma della grande qualit\u00e0 della formazione piacentina.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>OLTRE L\u2019 ATTIVIT\u00c0 SPORTIVA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>A<\/strong><strong>TL<\/strong><strong>E<\/strong><strong>T<\/strong><strong>ICA PIACENZA AL SERVIZIO DELLA CITTA\u2019<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\">La nostra Associazione non si limita alla pista: <strong>siamo il motore dell&#8217;atletica a Piacenza, a 360 gradi<\/strong>. Abbiamo sempre avuto un approccio onnicomprensivo che ci ha portato a organizzare eventi di rilievo, a gestire impianti sportivi fondamentali e a ricevere prestigiosi riconoscimenti. Negli anni, abbiamo messo in scena una miriade di competizioni federali nazionali, regionali e interregionali. Non solo i classici Campionati di Societ\u00e0, ma anche appuntamenti iconici come il <strong>M<\/strong><strong>eeting Citt\u00e0 di Piacenza<\/strong>, il <strong>M<\/strong><strong>e<\/strong><strong>eting di Primavera <\/strong>e, fiore all&#8217;occhiello a livello nazionale, la corsa su strada \u201c<strong>4 Piazze Running\u201d<\/strong>. I risultati non sono passati inosservati: il CONI ci ha onorato con la <strong>Stella di Bronzo al Merito Sportivo <\/strong>nel 2008, seguita dal <strong>Premio Garilli <\/strong>nel 2009. Ma non ci siamo accontentati: nel 2017 abbiamo raggiunto un traguardo ancora pi\u00f9 alto conquistando la prestigiosa <strong>Stella d&#8217;Argento al Merito Sportivo<\/strong>. La nostra dedizione si vede anche nella cura delle infrastrutture: dopo aver gestito con successo lo Stadio Garilli (dal 1997 al 2007), dal 2017 collaboriamo alla gestione del <strong>Campus Pino Dordoni<\/strong>. Una dimostrazione concreta del valore inestimabile che l&#8217;Atletica Piacenza continua a portare alla nostra Comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"margin-left: 5.65pt; text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"2\" src=\"https:\/\/mcladigitalstudio.com\/atletica\/file:\/\/\/C:\/Users\/Paola\/AppData\/Local\/Temp\/msohtmlclip1\/01\/clip_image001.gif\" width=\"65\" \/>Questo breve excursus ci ha permesso di rivivere le pi\u00f9 grandi imprese della storia biancorossa e di guardare con orgoglio ad un passato sportivo veramente importante e nobile. Ciascuno di noi \u00e8 erede di Felice Baldini, Sichel, Rattotti, Ballotta e di tutta la \u201cvecchia guardia\u201d degli storici tecnici e atleti dell\u2019Atletica Piacenza. Queste persone rivivono attraverso le nuove leve, gli attuali allenatori, gli appassionati. Ogni corsa, salto, lancio, passo di marcia rappresenta un altro capitolo del nostro racconto. Questa eredit\u00e0 sar\u00e0 una sfida per le nuove generazioni, ma anche una fonte inesauribile di ispirazione, una testimonianza del fatto che la passione per il nostro sport possa realmente permettere di fare grandi cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><u>T<\/u><\/strong><strong><u>a<\/u><\/strong><strong><u>nti auguri, cara vecchia ma sempre nuova Atletica Piacenza! E tanti auguri a noi!<\/u><\/strong><\/h2>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATLETICA PIACENZA: UN\u2019EPOPEA DI 50 ANNI &nbsp; &nbsp; Nel 2025 ricorre il 50simo anniversario dalla nascita dell\u2019Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica Piacenza. Sono stati 50 anni di successi, di cambiamenti, di gioie e difficolt\u00e0, di stop e di crescita che hanno permesso alla nostra associazione di diventare una realt\u00e0 di rilievo regionale e nazionale. 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